PRIMO STORICO FLASH MOB marchigiano
13/10/2008 - 12:05
PRIMO STORICO FLASH MOB marchigiano
definizione che Wikipedia ci da di 'Flash Mob'
Con il termine *flash mob*
(dall'inglese *flash*- breve esperienza e *mob* -moltitudine)
si indica un gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico,
mette in pratica un'azione insolitageneralmente per un breve periodo di tempo
per poi successivamente disperdersi.
Il raduno viene generalmente organizzato attraversocomunicazioni via internet.
In molti casi, le regole dell'azione vengono illustrate ai partecipanti
pochi minuti prima che l'azione abbia luogo.
Nella maggior parte dei casi,il *flash mob* non ha alcuna motivazione
se non quella di rompere la quotidianità.
I partecipanti all'azione (*flashmobbers*) si incontrano in unpunto prestabilito
per realizzare assieme un'azione corale che non ha alcun senso,
se non contestualizzato in quei brevi istanti di evento.
In questicasi, il *flash mob* si presenta come un'azione apolitica,
aconfessionale, priva di connotazioni religiose, politiche o sociali; in essa vieneunicamente incoraggiata la piena libertà di espressione.
Un AZIONE DI MASSA; TRASVERSALE alle età, ai redditi, agli interessi,
agli orientamenti di ognuno di noi.
azione FUTURISTA nel vero senso della parola.
Insieme possiamo ROMPERE la quotidianeità,la noia, la sensazione di vivere un
deja-vu attraverso una semplice organizzazioneCOLLETTIVA,GRATUITA,MEMORABILE...
fidatevi ci sentiremo più pieni e arricchiti alla fine del Flash Mob che abbiamo in mente.
Procediamo ora alla spiegazione PRATICA della cosa
GIORNO DELL'AVVENIMENTO: sabato 25 ottobre
ORA DI RITROVO: tra le 18.30 e le 18.45 presso la fontana di Piazza Roma
Svolgimento
1)18.30-18.45 tutti gli interessati si ritroveranno presso al fontana
di piazza Roma al centro di Ancona come se fosse un tranquillo sabato
pomeriggio...siate disinvolti...non parlate del Flash Mob...
2)OGNUNO dovrà indossare sotto il cappottto,tenere in tasca
o nella borsa un CAPO DI VESTIARIO ROSSO
(felpa ,maglietta,sciarpe,cappellino,t-shirt,magliadell' ancona ecc...)
che dovrà tener celato e nascosto fino al momento opportuno.
3)ALL' udire di un fischio (simile a quello di un arbitro di calcio) tutta
la piazza dovrà rimanere IMMOBILE ,CONGELATA,IBERNATA per circa 45 secondi
(pensate alle facce deipassanti)....
4)ALL' udire di un secondo fischio (a distanza appunto di circa 45 secondi
dal primo) la piazza si RIANIMERA'...
5) TUTTI svestiranno i cappotti,indosseranno i capi ROSSI o li metteranno
in mostra e inizieranno TUTTI INSIEME a correre fino ad arrivare
in PIAZZA CAVOUR passando per Corso Garibaldi
6) Tutto il CORSO sarà invaso da una MAREA ROSSA che si disperderà
una voltagiunta in piazza cavour.
P.S. E' INDISPENSABILE che il numero di parteciapnti sia altissimo perrendere di maggior effetto il tutto rimanete tutti in piazzza Roma....aspettate con pazienza...
fate capire che siete li per il Flash Mob....RADUNATEVI NUMEROSI!!!!!!
Questo è tutto ragazzi,inviate questa e-mail a TUTTI i vostri contatti,amici,nemici,parenti,fidanzati,antagonisti,anche a chi
non sentite da tempo,a chi non conoscete personalemnte.....
QUEL GIORNO TUTTI SAREMO AMICI E COMPLICI Gruppo Futurista Ancona G.F.A.
Firmato: UNO QUALUNQUE DEI FLSHMOBBER
non saprete mai chi c è a monte di questa organizzazione e mai
dovrete chiederlo non ha importanza.
Per chi volesse + INFO allego qui di seguito un paio di link di flash Mob
presi da YouTube
http://www.youtube.com/watch?v=jwMj3PJDxuo
http://www.youtube.com/watch?v=3uiC9emBoAQ
Paint the sky with stars
28/07/2008 - 13:53
Paint the sky with stars - ENYA
Suddenly before my eyes
Hues of indigo arise
With them how my spirit sighs
Paint the sky with stars
Only night will ever know
Why the heavens never show
All the dreams there are to know
Paint the sky with stars
Who has placed the midnight sky
So a spirit has to fly?
As the heavens seem so far now,
Who will paint the midnight star?
Night has brought to those who sleep
Only dreams they cannot keep
I have legends in the deep
Paint the sky with stars
Who has placed the midnight sky
So a spirit has to fly?
As the heavens seem so far now,
Who will paint the midnight star?
Place a name upon the night
One to set your heart alight
And to make the darkness bright
Paint the sky with stars.
Never seek to tell thy love...
20/07/2008 - 15:18
Oggi ho rispolverato qualche libro di inglese e mi sono ritrovata a rileggere dopo anni pagine de l'antologia di Spoon River o libri di poesia di William Blake. E mi è tornata in mente la musicalità della poesia di Blake, sarà pure che scriveva sotto effetto ipnotico (!!!) ma cavoli, se ci sapeva fare... :)
Never seek to tell thy love
Love that never told can be;
For the gentle wind does move
Silently, invisibly.
I told my love, I told my love,
I told her all my heart;
Trembling, cold, in ghastly fears-
Ah, she doth depart.
Soon as she was gone from me
A traveller came by;
Silently, invisibly-
O, was no deny.
provate a leggerla ad alta voce, poi leggete la traduzione :p
Non cercare mai di dire al tuo amore
amore che mai non si può dire;
perché il vento gentile si muove
silenzioso, invisibile.
Ho detto il mio amore, ho detto il mio amore,
le ho detto tutto il mio cuore;
tremante, gelido, in terribili paure-
ah, se ne va via.
Non appena se ne fu andata da me
uno straniero passo' per caso;
silenzioso, invisibile-
oh, non ci fu rifiuto.
Google ci fa diventare più stupidi
05/07/2008 - 19:46
Questa è davvero bella :) Chissà che un giorno diventeremo davvero tutti dei Borg... ma saremo davero più stupidi di ora? O è solo che internet e tutta la marea di informazioni che si trovano fanno paura ai piani alti?
Meditate, gente, meditate...
AH e vorrei far meditare una cosa: la PROVA che questo potrebbe accadere (messa in fondo ad un pezzo stralungo, quindi difficilmente verrà letta) sapete qual'è?
Mi viene da ridere solo a pensarci...
Ve la copio nel caso non arriviate in fondo:
La prova che questo possa veramente avvenire? Carr la trova nel carteggio che correva tra Friedrich Nietzsche e un suo amico compositore. Oramai vecchio e debole di vista, Nietzsche acquista una macchina per scivere. All'amico che gli fa notare che questa sta cambiando il suo stile Nietzsche risponde: "E' vero, gli strumenti con i quali scriviamo prendono parte alla formazione dei nostri pensieri". La prosa di Nietzsche era passata dalla retorica allo stile telegrafico, dagli argomenti agli aforismi e dal ragionamento alla battuta.
Siamo alla frutta...
Passatemi il caffè va
---
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/scienza_e_tecnologia/google-7/google-frigge-il-cervello/google-frigge-il-cervello.html?ref=search
E' un timore che circola tra gli esperti. Secondo Nicholas Carr
il nostro modo di leggere cambia con l'uso continuo di Internet
Troppe nozioni, pochi pensieri
"Google ci fa diventare più stupidi"
Molti studiosi di varie materie ritengono che sia diminuita la loro
capacità di apprendimento: "Siamo diventati meri decodificatori"
di PAOLO PONTONIERE
Ripresa tra gli altri dal Washington Post, dal rotocalco online News. com di CNet e da ValleyWag, la si potrebbe definire (parafrasando una delle metafore formulate da Nicholas Carr, autore dell'articolo), una sorta di 'Sindrome di 2001 Odissea nello Spazio'. I lettori familiari con il film di Stanley Kubrick ricorderanno che Dave Bowman, astronauta e protagonista della storia, verso la fine del film stacca i contatti di HAL, il supercomputer che controllava la nave spaziale sulla quale viaggiava con i suoi colleghi. Bowman si era appena salvato da un attentato orchestrato dallo stesso HAL e i suoi compagni di avventura erano tutti morti. "Dave fermati", invocava HAL, cercando di convincere un Bowman mortalmente determinato a metterlo fuori uso. "Ti puoi fermare Dave?... Ti puoi fermare?... La mia mente se ne sta andando, Dave", concludeva fiocamente HAL.
Nel suo articolo Carr, che è anche autore di "The Big Switch", "Our New Digital Destiny", "Rewiring the World from Edison to Google", confessa di sentirsi proprio come HAL. Che il suo avere sempre a portata di polpastrello tutto lo scibile umano, un sapere che per raccoglierlo una volta gli ci sarebbero voluti anni di ricerca, sta in qualche modo compromettendo la sua capacità di pensare e di criticare. E per sua sorpresa ha scoperto di non essere l'unico a sentirsi in questa maniera. Docenti Universitari, giornalisti, muscisti anche medici gli hanno scritto a decine confessandogli di non riuscire più a leggere un libro, di scorrere solo tra le righe di un articolo e di essere difficilmente in grado di andare al di la del secondo o terzo paragrafo di un blog, non importa quanto bene o male questo si stato scritto.
E' come se per queste persone il sapere fosse improvvisamente diventato un universo a due dimensioni. Immenso lungo gli assi orizzontale e verticale ma senza profondità. Perché l'altro dato preoccupante che li accomuna è l'incapacità di assorbire concetti complessi e teorie evolute, se non nella forma di piccoli frammenti per volta, nella forma cioè di piccole manciate di bit.
La conferma che il suo sospetto fosse fondato, che l'uso costante dell'Internet e di Google stesse riconfigurando in qualche maniera l'assetto neuronale del cervello dei webnauti, Carr lo ha trovato in una serie di ricerche. Una della University College London.
Di durata quinquennale e condotta sugli utenti online della British Library e quelli di un consorzio di istituzioni educative inglesi, la ricerca Britannica denota che gli user non leggono i materiali in una maniera tradizionale. Che una nuova forma di lettura sta emergendo e che è fatta dal veloce scorrimento orizzontale degli articoli alla ricerca di parole chiave. "Pare quasi che vadano in linea per evitare di leggere", concludono i ricercatori inglesi. Un'altra fu condotta un paio di anni fa dal mensile scientifico Discover e stabilì che le e-mail riescono ad anestetizzare il cervello in maniera più profonda di quella della marijuana.
Marianne Wolf, una psicologa evolutiva della Tuft University e autrice di "Proust and the Squid: The Story and Science of the Reading Brain", ritiene che noi non siamo solo quello che leggiamo ma "siamo come leggiamo".
Secondo la Wolf, Internet pone l'efficienza e l'immediatezza al di sopra di qualsiasi altra cosa, indebolendo di conseguenza la nostra capacità di leggere profondamente, come facevamo invece quando la carta stampata aveva fatto delle opere letterarie prodotti di largo consumo tra i lettori di tutti gli strati sociali. "Siamo diventati meri decodificatori di informazioni", conclude la Wolf.
Per quelli che tendono a liquidare la tesi di The Atlantic in maniera sommaria, classificandola come sospetto vecchio e mai provato, Carr indica uno studio di James Olds, professore di neuroscienza e direttore del Karsnow institute for Advanced Study della George Mason University. Olds sostiene che il cervello adulto è molto malleabile. Fino a pochi anni fa si pensava che le connessioni neuronali delle persone fossero tutte stabilite tutte durante l'infanzia e che rimanessero immutate nel corso della vita, adesso abbiamo le prove che i neuroni rompono continuamente le vecchie connessioni per formarne delle nuove. "Il cervello" asserisce Olds, "ha la capacità di riprogrammarsi al volo, modificando la maniera in cui funziona".
Così Carr fa notare che se si coniuga questo postulato con quello formulato da Daniel Bell, sociologo della Harvard University, si deve concludere che in breve finiremo tutti col pensare come Google, conversare come le e-mail e parlare come Twitter. Secondo Bell le persone finiscono inevitabilmente con l'assumere le qualità delle tecnolgie intellettuali che utilizzano. Le tecnologie intellettuali sono quelle che, come fa l'internet, estendono le nostre capacità mentali ma non quelle fisiche.
La prova che questo possa veramente avvenire? Carr la trova nel carteggio che correva tra Friedrich Nietzsche e un suo amico compositore. Oramai vecchio e debole di vista, Nietzsche acquista una macchina per scivere. All'amico che gli fa notare che questa sta cambiando il suo stile Nietzsche risponde: "E' vero, gli strumenti con i quali scriviamo prendono parte alla formazione dei nostri pensieri". La prosa di Nietzsche era passata dalla retorica allo stile telegrafico, dagli argomenti agli aforismi e dal ragionamento alla battuta.
(27 giugno 2008)
Berlusconi: se non ci sono le intercettazzioni, che vado a fare a Matrix a spiegare il perchè?
04/07/2008 - 10:24
Servono commenti?
Il divertente è che è una vita che se ne parla, ma è uscito solo ieri sera, il boom... e poi, divertitevi a leggere i pezzi delle varie testate cosiddette giornalistiche: è un ottimo momento per capire a che filone politico appartiene :)
(AGI) - Roma, 3 lug. - Intercettazioni, scontri e veleni. Non si placa la polemica sotto il solleone. Massimo Donadi (Idv) non ha dubbi: “l’informazione deve prevalere sulla privacy”. “E se Bill Clinton avesse fatto Monica Lewinsky ministro del suo governo?”, si chiede Donadi, alludendo all’ipotesi di pubblicazione di nuove intercettazioni del Premier. “Io sono rispettoso al massimo - dice Donadi - della privacy dei cittadini italiani ma credo che nella vita di un uomo politico di privacy ce ne debba essere molto poca. Se poi quest’uomo politico riveste cariche istituzionali di massimo rilievo prevale quasi sempre il diritto dei cittadini ad essere informati. Negli Usa Bill Clinton e’ stato al centro di una bufera mediatica per vicende sessuali con Monica Lewinsky” ed hanno avviato la procedura di impeachment. Niccolo’ Ghedini, deputato del Pdl ed avvocato del Cavaliere, dice che oramai e’ inutile negarlo “l’emergenza c’e'” e “sara’ il Consiglio dei ministri, domani, a valutare collegialmente se sulle intercettazioni si procedera’ per decreto legge”. Maurizio Gasparri, capogruppo Pdl al Senato, e’ dell’avviso che i requisiti di necessita’ e urgenza del decreto sulle intercettazioni “ci sono tutti”, ma c’e’ “una difficolta’ di calendario, un problema di tempi parlamentari. Noi prevediamo di lavorare fino al 7 o 8 agosto, ma se si fa un decreto bisogna avere la ragionevole certezza della sua conversione nei termini prescritti”. Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, ritiene che non sia affatto scandaloso pensare ad un decreto, mentre la sua collega di governo, Mara Carfagna, taglia corto: “non mi occupo di intercettazioni, di gossip, di stupidaggini. Non fanno parte della delega del mio ministero, e quindi non me ne occupo”. Il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto, afferma che “le ragioni dell’urgenza per un intervento legislativo sul tema barbarico delle intercettazioni telefoniche, che vengono passate ai giornali, ci stanno tutte. Poi bisogna fare i conti con i tempi parlamentari. Qualora dovessero uscire le intercettazioni di cui tanto si parla e’ chiarissimo che ci troveremmo di fronte a violazioni del segreto istruttorio o a fatti autentici di spionaggio della vita privata delle persone. (AGI)
-----------------
2 Luglio 2008
La Repubblica dei papponi
Lo psiconano sarà domani ospite del suo dipendente Mentana, nella sua trasmissione Matrix, nella sua rete Canale 5 a dire “pacatamente e serenamente che la giustizia è una vera emergenza”. Per lui.
Il Paese, pacatamente e serenamente, lo ascolterà e poi lo manderà a fanculo.
Lo psiconano vuole abolire le intercettazioni per la maggior parte dei reati. Quelli in cui sono coinvolti politici e industriali.
Telefonate a Matrix, 06/57787833 e leggete a Mentana una riga tra le seguenti sulla situazione del Paese dei papponi accompagnata da un Vaffanculo!
- Oltre il 40% della ricchezza nazionale è illegale (rapporto Alto Commissariato anti-Corruzione) Vaffanculo!
- Lavoro nero e sommerso: 27% del Pil (fonte Ocse) Vaffanculo!
- Evasione fiscale: 200 miliardi di euro (fonte Secit e Revue de droit fiscal) Vaffanculo!
- Grandi aziende con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che evadono il fisco: 98,40% (fonte Agenzia delle entrate fiscali) Vaffanculo!
- Esportazione illecita di capitali: 85-90 miliardi di euro (fonte Confcommercio, Eurispes, Procura Nazionale Antimafia, settimanale Economy) Vaffanculo!
- Beni consolidati delle mafie: 1.000 miliardi di euro (fonti Confcommercio, Economy, Procura Nazionale Antimafia) Vaffanculo!
- Affiliazioni alle mafie, esclusi i colletti bianchi che utilizzano il denaro riciclato: 1.800.000 persone (fonte Dia e relazione Commissione Parlamentare Antimafia 2003) Vaffanculo!
- Percentuali delle estorsioni per regione sul totale per Campania 14,9%, Sicilia 12,9% e Lombardia 10,4% (fonte Ministero dell'Interno) Vaffanculo!
- Nella sua ultima relazione il Commissariato contro la Corruzione ha affermato: siamo peggio che in Tangentopoli, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista.Vaffanculo!
Ps: ringrazio per i dati La Casa della Legalità
http://www.beppegrillo.it/
INVITO "FRONTIER LAND" DANCING-BAR CLUB PRE-OPENING PARTY *
02/07/2008 - 10:56
Venitemi a trovare stasera!
* * * "FRONTIER LAND" DANCING-BAR CLUB PRE-OPENING PARTY * * *
http://slurl.com/secondlife/Denflau/181/174/46
Mercoledi alle 4:00 pm SL Time (2:00 di giovedì ora italiana) il Dancing-Bar Club "Frontier Land" organizza un grande party pre-apertura!
Dalle 4:00pm SLT alle 7:00pm SLT DJ *** Mysticarose Olinger *** LIVE!
"Frontier Land" (Terra di Confine) è un "limite" tra il mondo umano e gli altri, è un posto dove i sangue-misto, i mezzosangue (metà umani metà...qualcos'altro) e gli umani possono incontrarsi gli uni con gli altri, amichevolmente.
Nell'entrata principale, una scritta dice "Choose your own path" (Scegli il tuo percorso). Questo è il vero significato dell'intero club: il "libero arbitrio".Com'è noto, ogni umano detiene ambedue i lati: è il libero arbitrio a farli scegliere, momento per momento...
Così, entrando in "Frontier Land" usando il Tepeporter ai piedi di un'enorme torre d'acciaio, potrete scegliere di volta in volta se seguire il percorso azzurro o quello rosso, scegliendo di essere romantici o lussuriosi, dolci o passionali, demone o angelo...Nello stesso posto, ed ogni volta che vorrete.
Vampiri, demoni, umani ed ogni sorta di razza sono più che benvenuti.
Nota: dal momento che il libero arbitrio regna nella nostra land, sarà vostra scelta essere gentili ed educati o no, ma i Guardian Angels (Angeli Custodi) e gli Owners (Proprietari) sorvegliano sempre l'intero club. Sempre. Quindi, può esseree utile ricordare che chi rispetta, viene a sua volta rispettato.
Sinceramente,
MarkWD Helendale & Antony Jun
Frontier Land Owners
_-------------------------------------------------------
-------------[ENGLISH VERSION]-------------
Wednesday at 4:00 pm SL Time The "Frontier Land" Dancing-Bar Club organizes a grand pre-opening party!
From 4:00pm SLT to 7:00pm SLT *** DJ Mysticarose Olinger *** LIVE!
"Frontier Land" is a "limit" between the human world and others, it's a place where mixed-blood people, half-blood people (half humans and half...something else) and human people can friendly meet each other.
In the main entrance, a write says "Choose your own path". This is the ture meaning of the whole club: the "free will". As you know, every human holds both sides: it's the free will to let them choose, moment after moment...
So, entering the "Frontier Land" using the Teleport at the feet of a very huge steel-tower, you can choose each time to follow the azure path or the red path, so to choose to be romantic or lusty, sweet or passionate, devil or angel...In the same place, and avery time you want to.
Vampires, demons, humans and any kind of race is more than welcome.
Note: as the free will rules on our land, your own choice to be kind and gentle or rude, but guardian angels and owners will watch over the whole club. Always. So, can be useful to remember that who respects, is respected too.
Sincerely,
MarkWD Helendale & Antony Jun
Frontier Land Owners
It can't rain all the time !
01/07/2008 - 09:57
...Senza stare a dire il giro che ho fatto, ieri ho riascoltato dopo non so quanti miliardi di anni una canzone, neanche quasi me la ricordavo più. Sarebbe stato un peccato dimenticarla, così la posto :)
Ovviamente, siccome merita, guardatevi il videozzo e canticchiate col testo sotto agli occhi ;)
Jane Siberry
It Can't Rain All the Time
We walked the narrow path,
beneath the smoking skies.
Sometimes you can barely tell the difference
between darkness and light.
Do you have faith
in what we believe?
The truest test is when we cannot,
when we cannot see.
I hear pounding feet in the,
in the streets below, and the,
and the women crying and the,
and the children know that there,
that there's something wrong,
and it's hard to belive that love will prevail.
Oh it won't rain all the time.
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall forever.
Oh, when I'm lonely,
I lie awake at night
and I wish you were here.
I miss you.
Can you tell me
is there something more to belive in?
Or is this all there is?
In the pounding feet, in the,
In the streets below, and the,
And the window breaks and,
And a woman falls, there's,
There's something wrong, it's,
It's so hard to belive that love will prevail.
Oh it won't rain all the time.
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall, your tears won't fall, your tears won't fall
forever.
Last night I had a dream.
You came into my room,
you took me into your arms.
Whispering and kissing me,
and telling me to still belive.
But then the emptiness of a burning sea against which we see
our darkest of sadness.
Until I felt safe and warm.
I fell asleep in your arms.
When I awoke I cried again for you were gone.
Oh, can you hear me?
It won't rain all the time.
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall forever.
It won't rain all the time
The sky won't fall forever.
And though the night seems long,
your tears won't fall, your tears won't fall,
your tears won't fall
forever
Non Può Piovere Per Sempre
Camminiamo nello stretto sentiero
Fra i cieli fumanti
A volte distinguiamo a malapena la differenza
Fra il buio e la luce
Abbiamo fede in ciò che crediamo?
Il test più vero è quando non vediamo
Sento piedi battere nelle strade sottostanti
E donne gridare e i bambini sanno
Che c’è qualcosa di sbagliato
E’ difficile credere che l’Amore prevarrà
Non pioverà per sempre
Il cielo non cadrà sempre
E anche se la notte sembra lunga
Le tue lacrime non cadranno per sempre
Quando sono solo, sto disteso sveglio di notte
E vorrei che fossi qui, mi manchi
Puoi dirmi
Se c’è qualcos’altro in cui credere,
O se è tutto qui?
E i piedi che battono nelle strade sottostanti
E si rompe una finestra e una donna cade
C’è qualcosa di sbagliato
E’ difficile credere che l’Amore prevarrà
Non pioverà per sempre…
L’altra notte ho fatto un sogno
Entravi nella mia stanza
Mi prendevi fra le braccia
Sospirando e baciandomi
E dicendomi di credere ancora
(Dentro al vuoto delle
Città che bruciano contro cui
Stagliavamo la nostra parte più scura)
Finché mi sono sentito finalmente al caldo e al sicuro
Mi sono addormentato fra le tue braccia
E quando mi sono svegliato ho pianto ancora
Perché te ne eri andata
Mi senti?
Non pioverà per sempre
Il cielo non cadrà sempre
E anche se la notte sembra lunga
Le tue lacrime non cadranno per sempre
(testo e traduzione da http://evilmatrix.giovani.it/diari/160663/it_cant_rain_all_the_time_.html)
Second Life - Aliza Karu
06/06/2008 - 17:07

Se avete una seconda vita su Second Life venite a salutarmi :) Sono Aliza Karu :D
Anto', fa caldo! (Gennaro Carotenuto)
29/05/2008 - 13:25
Vorrei segnalarvi questo pezzo che, per quanto condivido, sembra quasi scritto da me :p
Anto’, fa caldo!
La bella avvocata del piano di sotto ha gli occhi sbarrati: “si muore di caldo”. Mannò è una stupenda giornata di inizio estate, provo a dirle, ma non può capirmi, come se parlassi bulgaro. E’ la ventesima persona che mi si lamenta del caldo oggi, neanche fossi il loro confessore. E se non fosse stato per il caldo si sarebbero lamentati di altro. Mi piacerebbe domandare loro: c’è qualcosa che ti fa felice oggi? Fossero anche solo gli gnocchi di mamma, una domanda del genere sarebbe interpretata come una provocazione.
Nel mio dipartimento, in molti uffici dove fino a due giorni fa ruggiva il riscaldamento, adesso sbuffa l’aria condizionata e continuerà a sbuffare fino a quando in autunno non rilascerà spazio al ruggire del riscaldamento, senza un giorno solo di pausa. Sembra che non si possa più vivere neanche un giorno all’anno senza un correttivo al clima che il padreterno ha deciso per oggi, come il Varnelli nel caffè.
Tempo fa sposai brevemente una persona che per 180 giorni l’anno si lamentava del freddo e per 180 si lamentava del caldo (e di moltissime altre cose, se ne fanno di errori nella vita).
La infastidiva moltissimo il fatto che io considerassi bella o normale una giornata che per lei era insopportabilmente troppo calda, o fredda, o umida, o secca, o qualunque cosa. Se in Google metto le parole Italia e clima, al primo posto esce una marca giapponese di climatizzatori, ma al secondo e al terzo mi ricordano che l’Italia resta un paradiso del clima temperato, tra i migliori del mondo, mite d’inverno e non troppo caldo d’estate. Domandiamolo agli italiani: vi ricordate che il sussidiario delle elementari vi spiegava di avere tra i migliori climi del mondo? Sarebbe anche questa una provocazione.
Quest’anno poi è esistita perfino la mezza stagione, della sparizione della quale tutti ci eravamo fatti una ragione, come del fatto che qui una volta era tutta campagna. Eppure abbiamo avuto una lunga primavera temperata, tiepida, fresca, della quale, manco a dirlo, tutti si lamentavano: “ma quando viene il caldo?”. E’ venuto, neanche tanto, e adesso tutti si lamentano: “non se ne può più di questo caldo”. Tra un mese che faranno? Il GR2 delle sei e mezzo di ieri mattina aveva tra i titoli “emergenza caldo”. Mi domando: se invece di allarmare avesse titolato “finalmente è arrivato il caldo” avrebbe meglio disposto gli italiani ad affrontare la giornata? Forse l’avrebbero presa per una provocazione.
Stanno già tutti lì col telecomando del condizionatore; meglio 20 gradi o 21? Per raffreddare più presto bisogna mettere il simbolo del ghiacciolino o quello della gocciolina? Fare presto è essenziale. E’ inaccettabile che ci vogliano più di dieci minuti per rinfrescare l’ambiente (non aprite le finestre! una ventata d’aria troppo fresca potrebbe uccidervi). Dobbiamo chiamare il tecnico.
Non ne scrivo per puritanesimo, morigeratezza di costumi e consumi o per solidarietà col buco nell’ozono. Lo scrivo perché sembriamo oramai geneticamente incapaci di convivere con la natura, che è come essere incapaci di convivere con la vita. Col clima, che 300 giorni l’anno non è così cattivo e potremmo goderne invece di lamentarcene. Con gli eventi estremi: se avevamo programmato di partire la vigilia di Natale alle 5 del pomeriggio, neanche un metro di neve può indurci a recedere dall’attraversare l’Appennino, e ce la prendiamo con l’ANAS o col governo. O con i segni del tempo, le rughe, l’adipe. O per gli alimenti. Non accettiamo più che ci sia un tempo dell’anno nel quale il tal frutto non si trovi e siamo già circondati di pesche e albicocche precocissime e perfettissime, delle Lolite d’albicocche. Anche perchè, per 7 Euro al kg, ci manca solo che abbiano una macchiolina o il gusto un po’ diverso dalla zucchina.
Sembriamo oramai pretendere di vivere in una irreale, impraticabile e solo teorica perfezione, con un clima cristallizzato e costante, con un corpo fotografato su com’era a 20 anni, non il nostro, ma quello di un modello al quale non siamo mai assomigliati. Consideriamo libertà poter mangiare arance d’agosto e albicocche a Natale o tenere il riscaldamento acceso per non metterci un maglione o l’aria condizionata a tutta per non levarci la giacca.
Voler un corpo diverso, un clima diverso, cibi diversi, ovviamente un portafogli diverso, ci causa un’ansia terribile. Ma forse non è colpa del clima. Forse vorremmo solo una vita diversa, ma cambiarla, anche solo di poco, ci sembra così difficile che un telecomando sul quale stabilire con certezza quanti gradi ci sono nella nostra stanza è l’unico delirio di onnipotenza che ancora ci è concesso.
http://www.gennarocarotenuto.it/2439-anto-fa-caldo
Video V2Day San Benedetto del Tronto
23/05/2008 - 16:26
Travaglio ogni lunedi in streaming - 1 puntata
23/05/2008 - 16:25
Basi USA in Italia
19/05/2008 - 10:32
http://www.kelebekler.com/occ/busa.htm


Le sigle
Usaf: aviazione
Navy: marina
Army: esercito
Nsa: National security agency [Agenzia di sicurezza nazionale]
Setaf: Southern european task force [Task force sudeuropea]
Elenco per Regioni
Trentino Alto Adige
1. Cima Gallina [Bz]. Stazione telecomunicazioni e radar dell'Usaf.
2. Monte Paganella [Tn]. Stazione telecomunicazioni Usaf.
Friuli Venezia Giulia
3. Aviano [Pn]. La pi� grande base avanzata, deposito nucleare e centro di telecomunicazioni dell'Usaf in Italia [almeno tremila militari e civili americani ]. Nella base sono dislocate le forze operative pronte al combattimento dell'Usaf [un gruppo di cacciabombardieri ] utilizzate in passato nei bombardamenti in Bosnia. Inoltre la Sedicesima Forza Aerea ed il Trentunesimo Gruppo da caccia dell'aviazione Usa, nonch� uno squadrone di F-18 dei Marines. Si presume che la base ospiti, in bunker sotterranei la cui costruzione � stata autorizzata dal Congresso, bombe nucleari. Nella base aerea di Aviano (Pordenone) sono permanentemente schierate, dal 1994, la 31st Fighter Wing, dotata di due squadriglie di F-16 [nella guerra contro la Jugoslavia nel 1999, effettuo' in 78 giorni 9.000 missioni di combattimento: un vero e proprio record] e la 16th Air Force. Quest'ultima � dotata di caccia F-16 e F-15, e ha il compito, sotto lo U. S. European Command, di pianificare e condurre operazioni di combattimento aereo non solo nell'Europa meridionale, ma anche in Medio Oriente e Nordafrica. Essa opera, con un personale di 11.500 militari e civili, da due basi principali: Aviano, dove si trova il suo quartier generale, e la base turca di Incirlik. Sara' appunto quest'ultima la principale base per l'offensiva aerea contro l'Iraq del nord, ma l'impiego degli aerei della 16th Air Force sara' pianificato e diretto dal quartier generale di Aviano.
4. Roveredo [Pn]. Deposito armi Usa.
5. Rivolto [Ud]. Base USAF.
6. Maniago [Ud]. Poligono di tiro dell'Usaf.
7. San Bernardo [Ud]. Deposito munizioni dell'Us Army.
8. Trieste. Base navale Usa.
Veneto
9. Camp Ederle [Vi]. Quartier generale della Nato e comando della Setaf della Us Army, che controlla le forze americane in Italia, Turchia e Grecia. In questa base vi sono le forze da combattimento terrestri normalmente in Italia: un battaglione aviotrasportato, un battaglione di artiglieri con capacit� nucleare, tre compagnie del genio. Importante stazione di telecomunicazioni. I militari e i civili americani che operano a Camp Ederle dovrebbero essere circa duemila.
10. Vicenza: Comando Setaf. Quinta Forza aerea tattica [Usaf]. Probabile deposito di testate nucleari.
11. Tormeno [San Giovanni a Monte, Vi]. Depositi di armi e munizioni.
12. Longare [Vi]. Importante deposito d'armamenti.
13. Oderzo [Tv]. Deposito di armi e munizioni
14. Codogn� [Tv]. Deposito di armi e munizioni
15. Istrana [Tv]. Base Usaf.
16. Ciano [Tv]. Centro telecomunicazioni e radar Usa.
17. Verona. Air Operations Center [Usaf ]. e base Nato delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni [Usaf].
18. Affi [Vr]. Centro telecomunicazioni Usa.
19. Lunghezzano [Vr]. Centro radar Usa.
20. Erbezzo [Vr]. Antenna radar Nsa.
21. Conselve [Pd ]. Base radar Usa.
22. Monte Venda [Pd]. Antenna telecomunicazioni e radar Usa.
23. Venezia. Base navale Usa.
24. Sant'Anna di Alfaedo [Pd]. Base radar Usa.
25. Lame di Concordia [Ve]. Base di telecomunicazioni e radar Usa.
26. San Gottardo, Boscomantivo [Ve]. Centro telecomunicazioni Usa.
27. Ceggia [Ve]. Centro radar Usa.
Lombardia
28. Ghedi [Bs]. Base dell'Usaf, stazione di comunicazione e deposito di bombe nucleari.
29. Montichiari [Bs]. Base aerea [Usaf ].
30. Remond� [Pv]. Base Us Army.
108. Sorico [Co]. Antenna Nsa.
Piemonte
31. Cameri [No]. Base aerea Usa con copertura Nato.
32. Candelo-Masazza [Vc]. Addestramento Usaf e Us Army, copertura Nato.
Liguria
33. La Spezia. Centro antisommergibili di Saclant [vedi 35 ].
34. Finale Ligure [Sv]. Stazione di telecomunicazioni della Us Army.
35. San Bartolomeo [Sp]: Centro ricerche per la guerra sottomarina. Composta da tre strutture. Innanzitutto il Saclant, una filiale della Nato che non � indicata in nessuna mappa dell'Alleanza atlantica. Il Saclant svolgerebbe non meglio precisate ricerche marine: in un dossier preparato dalla federazione di Rifondazione Comunista si parla di "occupazione di aree dello specchio d'acqua per esigenze militari dello stato italiano e non [ricovero della VI flotta Usa]". Poi c'� Maricocesco, un ente che fornisce pezzi di ricambio alle navi. E infine Mariperman, la Commissione permanente per gli esperimenti sui materiali da guerra, composta da cinquecento persone e undici istituti [dall'artiglieria, munizioni e missili, alle armi subacquee].
Emilia Romagna
36. Monte San Damiano [Pc]. Base dell'Usaf con copertura Nato.
37. Monte Cimone [Mo]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
38. Parma. Deposito dell'Usaf con copertura Nato.
39. Bologna. Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato.
40. Rimini. Gruppo logistico Usa per l'attivazione di bombe nucleari.
41. Rimini-Miramare. Centro telecomunicazioni Usa.
Marche
42. Potenza Picena [Mc]. Centro radar Usa con copertura Nato.
Toscana
43. Camp Darby [Pi]. Il Setaf ha il pi� grande deposito logistico del Mediterraneo [tra Pisa e Livorno], con circa 1.400 uomini, dove si trova il 31st Munitions Squadron. Qui, in 125 bunker sotterranei, e' stoccata una riserva strategica per l'esercito e l'aeronautica statunitensi, stimata in oltre un milione e mezzo di munizioni. Strettamente collegato tramite una rete di canali al vicino porto di Livorno, attraverso il Canale dei Navicelli, � base di rifornimento delle unit� navali di stanza nel Mediterraneo. Ottavo Gruppo di supporto Usa e Base dell'US Army per l'appoggio alle forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo, nel Golfo, nell'Africa del Nord e la Turchia.
44. Coltano [Pi]. Importante base Usa-Nsa per le telecomunicazioni: da qui sono gestite tutte le informazioni raccolte dai centri di telecomunicazione siti nel Mediterraneo. Deposito munizioni Us Army; Base Nsa.
45. Pisa [aeroporto militare]. Base saltuaria dell'Usaf.
46. Talamone [Gr]. Base saltuaria dell'Us Navy.
47. Poggio Ballone [Gr]. Tra Follonica, Castiglione della Pescaia e Tirli: Centro radar Usa con copertura Nato.
48. Livorno. Base navale Usa.
49. Monte Giogo [Ms]. Centro di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Sardegna
50. La Maddalena - Santo Stefano [Ss]. Base atomica Usa, base di sommergibili, squadra navale di supporto alla portaerei americana "Simon Lake".
51. Monte Limbara [tra Oschiri e Tempio, Ss]. Base missilistica Usa.
52. Sinis di Cabras [Or]. Centro elaborazioni dati [Nsa].
53. Isola di Tavolara [Ss]. Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della Us Navy.
54. Torre Grande di Oristano. Base radar Nsa.
55. Monte Arci [Or]. Stazione di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
56. Capo Frasca [Or]. Eliporto ed impianto radar Usa.
57. Santulussurgiu [Or]. Stazione telecomunicazioni Usaf con copertura Nato.
58. Perdasdefogu [Nu]. Base missilistica sperimentale.
59. Capo Teulada [Ca]. Da Capo Teulada a Capo Frasca [Or ], all'incirca 100 chilometri di costa, 7.200 ettari di terreno e pi� di 70 mila ettari di zone "off limits": poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.
60. Cagliari. Base navale Usa.
61. Decimomannu [Ca]. Aeroporto Usa con copertura Nato.
62. Aeroporto di Elmas [Ca]. Base aerea Usaf.
63. Salto di Quirra [Ca]. poligoni missilistici.
64. Capo San Lorenzo [Ca]. Zona di addestramento per la Sesta flotta Usa.
65. Monte Urpino [Ca]. Depositi munizioni Usa e Nato.
Lazio
66. Roma. Comando per il Mediterraneo centrale della Nato e il coordinamento logistico interforze Usa. Stazione Nato
67. Roma Ciampino [aeroporto militare]. Base saltuaria Usaf.
68. Rocca di Papa [Rm]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato, in probabile collegamento con le installazioni sotterranee di Monte Cavo
69. Monte Romano [Vt]. Poligono saltuario di tiro dell'Us Army.
70. Gaeta [Lt]. Base permanente della Sesta flotta e della Squadra navale di scorta alla portaerei "La Salle".
71. Casale delle Palme [Lt]. Scuola telecomunicazioni Nato sotto controllo Usa.
Campania
72. Napoli. Comando del Security Force dei Marines. Base di sommergibili Usa. Comando delle Forze Aeree Usa per il Mediterraneo. Porto normalmente impiegato dalle unit� civili e militari Usa. Si calcola che da Napoli e Livorno transitino annualmente circa cinquemila contenitori di materiale militare.
73. Aeroporto Napoli Capodichino. Base aerea Usaf.
74. Monte Camaldoli [Na]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
75. Ischia [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
76. Nisida [Na]. Base Us Army.
77. Bagnoli [Na]. Sede del pi� grande centro di coordinamento dell'Us Navy di tutte le attivit� di telecomunicazioni, comando e controllo del Mediterraneo.
78. Agnano [nelle vicinanze del famoso ippodromo]. Base dell'Us Army.
80. Licola [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa.
81. Lago Patria [Ce]. Stazione telecomunicazioni Usa.
82. Giugliano [vicinanze del lago Patria, Na]. Comando Statcom.
83. Grazzanise [Ce]. Base saltuaria Usaf.
84. Mondragone [Ce]: Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico, dove verrebbero spostati i comandi Usa e Nato in caso di guerra
85. Montevergine [Av]: Stazione di comunicazioni Usa.
Basilicata
79. Cirigliano [Mt]. Comando delle Forze Navali Usa in Europa.
86. Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato.
Puglia
87. Gioia del Colle [Ba]. Base aerea Usa di supporto tecnico.
88. Brindisi. Base navale Usa.
89. Punta della Contessa [Br]. Poligono di tiro Usa e Nato.
90. San Vito dei Normanni [Br]. Vi sarebbero di stanza un migliaio di militari americani del 499� Expeditionary Squadron;.Base dei Servizi Segreti. Electronics Security Group [Nsa ].
91. Monte Iacotenente [Fg]. Base del complesso radar Nadge.
92. Otranto. Stazione radar Usa.
93. Taranto. Base navale Usa. Deposito Usa e Nato.
94. Martinafranca [Ta]. Base radar Usa.
Calabria
95. Crotone. Stazione di telecomunicazioni e radar Usa e Nato.
96. Monte Mancuso [Cz]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
97. Sellia Marina [Cz]. Centro telecomunicazioni Usa con copertura Nato.
Sicilia
98. Sigonella [Ct]. Principale base terrestre dell'Us Navy nel Mediterraneo centrale, supporto logistico della Sesta flotta [circa 3.400 tra militari e civili americani ]. Oltre ad unit� della Us Navy, ospita diversi squadroni tattici dell'Usaf: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da pi� di 100 kilotoni l'una.
99. Motta S. Anastasia [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
100. Caltagirone [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
101. Vizzini [Ct]. Diversi depositi Usa. Nota: un sottufficiale dell'aereonautica militare ci ha scritto, precisando che non vi sono installazioni USA in questa base militare italiana.
102. Palermo Punta Raisi [aeroporto]. Base saltuaria dell'Usaf.
103. Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato.
104. Comiso [Rg]. La base risulterebbe smantellata.
105. Marina di Marza [Rg]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
106. Augusta [Sr]. Base della Sesta flotta e deposito munizioni.
107. Monte Lauro [Sr]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
109. Centuripe [En]. Stazione di telecomunicazioni Usa.
110. Niscemi [Cl]. Base del NavComTelSta [comunicazione Us Navy ].
111. Trapani. Base Usaf con copertura Nato.
112. Isola di Pantelleria [Tp]: Centro telecomunicazioni Us Navy, base aerea e radar Nato.
113. Isola di Lampedusa [Ag]: Base della Guardia costiera Usa. Centro d'ascolto e di comunicazioni Nsa.
Il missile in giardino: in Italia 90 atomiche Usa
19/05/2008 - 10:29
http://www.kelebekler.com/occ/atomiche.htm
In Italia ci sono 90 bombe nucleari americane. La loro presenza ha un'importanza militare limitata per gli Stati Uniti, ma risponde anche ad esigenze politiche del governo italiano, che vuole avere voce in capitolo nella Nato. Lo ha rivelato all'Unità Hans Kristensen, uno specialista del Natural Resources Defense Council (NRDC), autore di un rapporto sulle armi atomiche in Europa che sarà pubblicato tra qualche giorno.
Secondo il rapporto nelle basi americane in Europa ci sono ben 481 bombe nucleari, dislocate in Germania, Gran Bretagna, Italia, Belgio, Olanda e Turchia. In Italia ve ne sono 50 nella base di Aviano e altre 40 in quella di Ghedi Torre, in provincia di Brescia. Sono tutte del tipo indicato dal Pentagono come B 61, che non si presta ad essere montato su missili ma può essere sganciato da cacciabombardieri.
�Le ragioni di un arsenale nucleare così grande in Italia - ha spiegato Kristensen all'Unità - sono nebulose e la stessa Nato non ha una strategia chiara. Le atomiche continuano a svolgere il tradizionale ruolo dissuasivo nei confronti della Russia, e in parte servono per eventuali obiettivi in Medio Oriente, come l'Iran. Un'altra ragione è di tipo politico istituzionale. Per l'Italia è importante continuare a fare parte degli organi di pianificazione nucleare della Nato, per non essere isolata in Europa. Altri paesi come la Germania hanno lo stesso atteggiamento�.Le anticipazioni sul rapporto di 102 pagine del NRDC coincidono con la riunione della Nato a Nizza, dove il ministro della Difesa americano Donald Rumsfeld sta cercando di ottenere dai colleghi europei maggiori aiuti in Iraq. Per alcuni paesi la pubblicazione delle cifre è imbarazzante.
Secondo il New York Times il comandante della Nato, generale James Jones, ha confidato ai collaboratori di essere favorevole all'eliminazione completa delle bombe nucleari in Europa, ma di aver trovato resistenza da parte di alcuni governi europei. Gli Stati Uniti sono in grado di colpire con missili lanciati dal loro territorio tutti gli obiettivi nel raggio di azione dei bombardieri in Europa. I paesi europei, e in particolare l'Italia, tuttavia insistono per avere un ombrello nucleare.
Il regolamento del Pentagono vieta espressamente di divulgare notizie sugli arsenali nucleari all'estero. Tuttavia un alto ufficiale ha ufficiosamente sostenuto che alla fine della guerra fredda molte bombe sono state ritirate dall'Europa e oggi ne rimangono circa 200. Krinsensten ha ribadito le indicazioni del rapporto.
�Al Pentagono - ha dichiarato - non tutti conoscono il quadro completo della situazione. Il numero sarebbe inferiore alle nostre indicazioni soltanto se il presidente Bush avesse ordinato il ritiro di gran parte delle armi nucleari dopo l'attacco dell'11 settembre , ma non ci risulta che questo sia avvenuto�.Tra Italia e Stati Uniti esiste un accordo segreto per la difesa nucleare, rinnovato dopo il 2001. William Arkin, un esperto dell'associazione degli scienziati nucleari, ne ha rivelato recentemente il nome in codice: Stone Ax (Ascia di Pietra). Nel settembre 1991, dopo il crollo del muro di Berlino, il presidente George Bush padre aveva annunciato il ritiro di tutte le testate nucleari montate su missili o su mezzi navali. In Europa erano rimaste 1400 bombe atomiche in dotazione all'aviazione. In dieci anni il numero si è ridotto di circa due terzi.
Le bombe nucleari in Italia sono di tre modelli: B 61 -3, B 61 - 4 e B61 - 10. Il primo ha una potenza massima di 107 kiloton, dieci volte superiore all'atomica di Hiroshima, è può essere regolato fino a un minimo di 0,3 kiloton. Il secondo modello ha una potenza massima di 45 kiloton e il terzo di 80 kiloton. Il governo di George Bush ha ribadito molte volte di non escludere l'opzione nucleare per rispondere ad attacchi con armi biologiche o chimiche. È stata abbandonata la strategia della distruzione reciproca assicurata, che prevedeva armi nucleari sempre più potenti con uno scopo esclusivamente dissuasivo. Ora gli Stati Uniti vogliono produrre bombe atomiche tattiche di potenza limitata, e non escludono di servirsene contro i paesi che considerano terroristi.
Almeno due di questi paesi, Siria e Iran, si trovano nel raggio dei bombardieri in Italia.Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14.
19/05/2008 - 10:09
![]() |
Solidarieta' a Marco Travaglio
12/05/2008 - 10:12
http://www.antoniodipietro.com/index.php
11 Maggio 2008
Solidarieta' a Marco Travaglio

Oggi Marco Travaglio ha ricevuto delle durissime critiche, sia dalla maggioranza che da quella che dovrebbe essere l'opposizione, per aver citato dei fatti su Renato Schifani, presidente del Senato.
Esprimo solidarietà a Marco Travaglio perché ha fatto semplicemente il suo dovere raccontando quel che sono i fatti.
Episodi che non possono essere cambiati o taciuti solo perché, da un giorno all’altro, una persona diventa presidente del Senato oppure, e solo per questo, cancellare con un colpo di spugna la sua storia ed il suo passato.
Un giornalista che racconta, citando episodi specifici, non ha bisogno di alcun contraddittorio. Questo, semmai, deve essere fatto dai politici quando si confrontano tra di loro.
Il cronista racconta come sono andati i fatti e paradossalmente vorrebbe dire che ogni qualvolta egli scrive o riporta la cronaca di una rapina, si dovrebbe ascoltare anche la versione del rapinatore.
10 Maggio 2008
Schifani Renato Giuseppe

Riporto la "carta d'identità" tratta da "Se li conosci li eviti", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio, dell'attuale Presidente del Senato.
Schifani Renato Giuseppe (FI)
Anagrafe: Nato a Palermo l'11 maggio 1950.
Curriculum: Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006).
Segni particolari: Porta il suo nome, e quello del senatore dell'Ulivo Antonio Maccanico, la legge approvata nel giugno del 2003 per bloccare i processi in corso contro Silvio Berlusconi: il lodo Maccanico-Schifani con la scusa di rendere immuni le "cinque alte cariche dello Stato" (anche se le altre quattro non avevano processi in corso). La norma è stata però dichiarata incostituzionale dalla consulta il 13 gennaio 2004. L'ex ministro della Giustizia, il palermitano Filippo Mancuso, ha definito Schifani "il principe del Foro del recupero crediti", anche se Schifani risulta più che altro essere stato in passato un avvocato esperto di questioni urbanistiche. Negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e 4 per intestazione fittizia di beni, e dell'imprenditore Benny D'Agostino, poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il pentito Francesco Campanella, negli anni Novanta:
il piano regolatore di Villabate, strumento di programmazione fondamentale in funzione del centro commerciale che si voleva realizzare e attorno al quale ruotavano gli interessi di mafiosi e politici, sarebbe stato concordato da Antonio Mandalà con La Loggia. L'operazione avrebbe previsto l'assegnazione dell'incarico ad un loro progettista di fiducia, l'ingegner Guzzardo, e l'incarico di esperto del sindaco in materia urbanistica. In cambio, La Loggia, Schifani e Guzzardo avrebbero diviso gli importi relativi alle parcelle di progettazione Prg e consulenza. Il piano regolatore di Villabate si formò sulle indicazioni che vennero costruite dagli stessi Antonino e Nicola Mandalà [il figlio di Antonino che per un paio d'anni ha curato gli spostamenti e la latitanza di Bernardo Provenzano, nda], in funzione alle indicazioni dei componenti della famiglia mafiosa e alle tangenti concordate.
Schifani, che effettivamente è stato consulente urbanistico del comune di Villabate, e La Loggia hanno annunciato una querela contro Campanella.
...buona pasqua? si, ma per chi? :p
23/03/2008 - 11:54
Il non voto utile
21/03/2008 - 21:12

Vocabolario Garzanti:
Voto [vó-to]:
1. espressione della volontà, quando si deve eleggere qualcuno o si deve decidere qualcosa collettivamente.
Utile [ù-ti-le]:
1. che può essere usato, che può appagare un bisogno
2. che apporta un vantaggio, un profitto; che è di giovamento efficace.
Il voto del 13 aprile non è contemplato dal vocabolario, non possiamo infatti eleggere qualcuno, ma solo fare una croce su un simbolo di un partito. Anche la decisione collettiva è esclusa dalle elezioni politiche. Non è infatti un referendum e neppure una proposta di legge popolare.
Per un utilizzo aggiornato della parola “voto” va quindi introdotto un nuovo significato:
1. manifestazione di carattere rituale con cui i cittadini ratificano le scelte dei partiti.
Passiamo all’aggettivo “utile”. Qui andiamo senz’altro meglio.
L’aggettivo “utile” insieme alla parola “voto” risignificata è perfetto: “voto utile”.
Il voto utile può “essere usato, può appagare un bisogno”. E’ facile dimostrarlo. Sottrae ai processi i condannati, riabilita i pregiudicati, sistema le mogli, stimola le amanti e piazza i figli di. Il voto utile “apporta un vantaggio, un profitto ed è di giovamento efficace”. Il ritorno economico è indubbio 25.000 euro al mese, la pensione dopo due anni e mezzo, le auto blu e, solo per i trasgressivi, coca e puttane e gli elicotteri dell’Aeronautica Militare.
La campagna per il voto utile è senza confini. Morfeo Napolitano lo ha ricordato in suo raro momento di veglia dal lontano Cile. Ha difeso i partiti, espressione della democrazia, e attaccato i facili populismi. Poi ha ripreso a dormire.
Lo psiconano e Topo Gigio sono da sempre in prima fila per il voto utile. Se li voti sei utile, altrimenti no. Testa d’Asfalto senza il vostro voto non avrebbe più Rete 4, i suoi amici pregiudicati, i conflitti di interessi. Il sindaco de Roma sarebbe costretto a andare in Ruanda o in Madagascar a scrivere libri e a salvare l’umanità in pericolo. Fatelo per loro. Fatelo per voi. Mandateli a fanculo il 13 aprile con un “non voto utile” alle elezioni politiche.
[nón] [vó-to] [ù-ti-le]:
1. riconquista dello Stato da parte dei cittadini
2. delegittimazione del parassitismo dei partiti.
V-day 25 aprile. Informazione libera in libero Stato.
http://www.beppegrillo.it/2008/03/il_non_voto_uti/index.html?s=n2008-03-21
Camera, Berlusconi è il più ricco
18/03/2008 - 11:19
Ma scusate... ma come si legge il reddito del Berlusca? Sul serio, non saprei scriverlo a lettere...
139.245.570
Cento trentanove milioni due cento quarantacinque mila cinquecento settanta euro?
----------------------------
Berlusconi 139.245.570
Santanchè 237.665
Bertinotti 233.195
Nucara 223.412
Prodi 217.221
Casini 176.009
Di Pietro 175.137
Pecoraro 173.999
D'Alema 166.989
Rutelli 159.527
Maroni 150.158
Fini 147.814
Cesa 132.540
Diliberto 128.464
Boselli 126.254
Giordano 124.802
Fassino 124.292.
-------------------------------------------
Fausto Bertinotti guadagna più di prodi
Camera, Berlusconi è il più ricco
Reddito di 139 milioni di euro nel 2006. Tra i leader seconda la Santanché. Ultimo Franco Giordano
ROMA - Silvio Berlusconi è il politico più ricco della Camera dei Deputati. Il leader del Pdl, e candidato premier alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, ha dichiarato per il 2006 ben 139.245.570 euro: quasi cinque volte in più rispetto al reddito del 2005 che era stato di 28.033.122. Il leader più povero alla Camera, invece, è il segretario del Prc, Franco Giordano: per il 2006 ha dichiarato 124.802 Euro (guarda la classifica dei leader).
Silvio Berlusconi (Afp)
TRA I LEADER - Nella classifica dei leader, Silvio Berlusconi è seguito, ma a lunghissima distanza, da Daniela Santanché de "La Destra" (237.665), e dal presidente della Camera, Fausto Bertinotti (233.195). Il leader de «La Sinistra-L'Arcobaleno» batte di poche migliaia di euro il presidente del Senato, Franco Marini. Bertinotti, infatti, dichiara 233.195 euro, mentre Marini si ferma a 229.659. Quest'ultimo, inoltre, dichiara di aver venduto la sua automobile, una Volvo, e di aver acquistato il 50 per cento della sua abitazione a Roma. Tra i leader ci sono poi Francesco Nucara (Pri) (223.412), il presidente del Consiglio Romano Prodi (217.221), Pier Ferdinando Casini (176.009), Antonio Di Pietro (175.137) e il Verde, Alfonso Pecoraro (173.999). Tra gli altri leader a seguire in classifica figurano Francesco Rutelli (159.527), Roberto Maroni della Lega (150.158), Gianfranco Fini (147.814), Lorenzo Cesa (132.540), Oliviero Diliberto (Pdci) (128.464) e il socialista Enrico Boselli (126.254). Fanalino di coda è Franco Giordano con, appunto, 124.802 euro: solo poche centinaia di euro in più di Piero Fassino che ne ha dichiarati 194.292.
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_18/politici_redditi_camera_leader_4b17b106-f4d1-11dc-b66e-0003ba99c667.shtml
18 marzo 2008
Viva la Talpa nuda!!
16/03/2008 - 18:02
Questo piccolo animale esiste veramente.
Si chiama Talpa Nuda Africana.
Quindi se hai avuto una brutta giornata... ricorda:
Vivere è abbastanza difficile,
ma vivere somigliando a un cazzo coi denti da coniglio deve essere veramente tremendo.
E adesso buona giornata!
aggiungo questo link http://animaldiversity.ummz.umich.edu/site/accounts/information/Heterocephalus_glaber.html perchè molti mi stanno chiedendo se esiste davvero... ma si che esisteeee :)









Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@